Valutazione clinica e diagnosi delle lesioni tendinee della mano
L'IFSSH, attraverso il portale Hand Surgery Resource, prosegue il proprio percorso formativo dedicato alla valutazione e al trattamento delle lesioni della mano. L'ultimo numero della newsletter è incentrato sui principi fondamentali per il riconoscimento delle lesioni dei tendini flessori.
Perché serve un'attenzione particolare
Le lesioni tendinee sono frequenti nei traumi della mano e rischiano di passare inosservate, soprattutto in presenza di ferite palmari piccole o apparentemente superficiali. Il primo elemento orientativo è il meccanismo del trauma: le ferite da taglio tendono a produrre sezioni complete del tendine, mentre i traumi contusivi causano più spesso edema diffuso e riduzione della motilità attiva, raramente una rottura completa del flessore.
Il riconoscimento precoce è determinante per il recupero funzionale e per impostare correttamente il trattamento chirurgico.
Punti chiave dell'esame clinico dei flessori
- Approccio al paziente: avvicinarsi con calma a un paziente sanguinante e spesso spaventato.
- Cascata digitale a riposo: osservare la normale postura in flessione delle dita e confrontarla con il lato controlaterale. La perdita della cascata fisiologica è un segno indiretto di lesione di FDS e/o FDP.
- Ispezione della ferita: nelle lesioni più gravi l'esposizione di osso o di monconi tendinei rende evidente l'indicazione chirurgica urgente.
- Valutazione articolare isolata di flessione ed estensione attive di ogni dito coinvolto.
Tip clinico
- Una flessione attiva isolata della DIP indica integrità del flessore profondo (FDP).
- Una flessione attiva isolata della PIP, mantenendo le dita adiacenti in piena estensione, indica integrità del flessore superficiale (FDS).
Confrontare sempre con la mano controlaterale. Attenzione, soprattutto nelle lesioni croniche e nei bambini, al fenomeno del "finger trap": il dito adiacente può trascinare in flessione il dito con tendini sezionati, simulando una motilità attiva conservata.
Lesioni parziali e strutture a rischio
Le lesioni parziali dei flessori possono manifestarsi con segni sfumati: dolore eccessivo alla flessione contro resistenza, debolezza o limitazione della flessione attiva. Nei casi dubbi può essere indicata l'esplorazione chirurgica.
Va inoltre sempre considerata la stretta vicinanza dei fasci vascolo-nervosi ai tendini flessori, valutando sensibilità e refill capillare.
Caso clinico
Paziente di 24 anni, mancino, con ferita sul versante volare del terzo dito destro e impossibilità di flettere la DIP: quadro compatibile con lesione del FDP. Indicato trattamento chirurgico tempestivo, previa valutazione neurovascolare.
Lo strumento Anatomy at Risk
Il sito e l'app Anatomy at Risk offrono un approccio anatomico strutturato alla valutazione delle lesioni della mano, identificando le strutture a rischio in base alla sede del trauma (dorsale o palmare). Per ciascuna area sono disponibili video anatomici e di esame clinico, elenco delle strutture a rischio, immagini e schemi a supporto della decisione clinica.
Per approfondire
I contenuti completi sono disponibili sul sito Hand Surgery Resource e tramite le app:
Hand Surgery Resource
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