IFSSH - Hand Surgery Resource Newsletter

Volume 10, Numero 3

Valutazione clinica e diagnosi delle lesioni tendinee della mano

L'IFSSH, attraverso il portale Hand Surgery Resource, prosegue il proprio percorso formativo dedicato alla valutazione e al trattamento delle lesioni della mano. L'ultimo numero della newsletter è incentrato sui principi fondamentali per il riconoscimento delle lesioni dei tendini flessori.

Perché serve un'attenzione particolare

Le lesioni tendinee sono frequenti nei traumi della mano e rischiano di passare inosservate, soprattutto in presenza di ferite palmari piccole o apparentemente superficiali. Il primo elemento orientativo è il meccanismo del trauma: le ferite da taglio tendono a produrre sezioni complete del tendine, mentre i traumi contusivi causano più spesso edema diffuso e riduzione della motilità attiva, raramente una rottura completa del flessore.

Il riconoscimento precoce è determinante per il recupero funzionale e per impostare correttamente il trattamento chirurgico.

Punti chiave dell'esame clinico dei flessori

  • Approccio al paziente: avvicinarsi con calma a un paziente sanguinante e spesso spaventato.
  • Cascata digitale a riposo: osservare la normale postura in flessione delle dita e confrontarla con il lato controlaterale. La perdita della cascata fisiologica è un segno indiretto di lesione di FDS e/o FDP.
  • Ispezione della ferita: nelle lesioni più gravi l'esposizione di osso o di monconi tendinei rende evidente l'indicazione chirurgica urgente.
  • Valutazione articolare isolata di flessione ed estensione attive di ogni dito coinvolto.

Tip clinico

  • Una flessione attiva isolata della DIP indica integrità del flessore profondo (FDP).
  • Una flessione attiva isolata della PIP, mantenendo le dita adiacenti in piena estensione, indica integrità del flessore superficiale (FDS).

Confrontare sempre con la mano controlaterale. Attenzione, soprattutto nelle lesioni croniche e nei bambini, al fenomeno del "finger trap": il dito adiacente può trascinare in flessione il dito con tendini sezionati, simulando una motilità attiva conservata.

Lesioni parziali e strutture a rischio

Le lesioni parziali dei flessori possono manifestarsi con segni sfumati: dolore eccessivo alla flessione contro resistenza, debolezza o limitazione della flessione attiva. Nei casi dubbi può essere indicata l'esplorazione chirurgica.

Va inoltre sempre considerata la stretta vicinanza dei fasci vascolo-nervosi ai tendini flessori, valutando sensibilità e refill capillare.

Caso clinico

Paziente di 24 anni, mancino, con ferita sul versante volare del terzo dito destro e impossibilità di flettere la DIP: quadro compatibile con lesione del FDP. Indicato trattamento chirurgico tempestivo, previa valutazione neurovascolare.

Lo strumento Anatomy at Risk

Il sito e l'app Anatomy at Risk offrono un approccio anatomico strutturato alla valutazione delle lesioni della mano, identificando le strutture a rischio in base alla sede del trauma (dorsale o palmare). Per ciascuna area sono disponibili video anatomici e di esame clinico, elenco delle strutture a rischio, immagini e schemi a supporto della decisione clinica.

Per approfondire

I contenuti completi sono disponibili sul sito Hand Surgery Resource e tramite le app:
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Anatomy at Risk
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