15 dicembre 2013

Carissimi Colleghi, Amici e Soci tutti,
si è concluso da poco con enorme successo il 50 Congresso Nazionale SICM di Rimini. Vi ringrazio tutti per l’incarico assegnatomi di nuovo presidente SICM per il prossimo biennio e mi piace porgere un sincero e sentito saluto a Giorgio Pajardi, eccezionale Past-President che, con impareggiabili doti organizzative e comunicative, ha portato la nostra Società a raggiungere un’autorevole livello di visibilità sia in
Italia che all’estero.

In particolare rammento che la nuova Società Organizzativa (Promo Leader Society) ha fatto uno sforzo oltre misura riguardo la preparazione del Congresso Nazionale partendo da zero informazioni, non avendo conoscenza di alcuna situazione economica dei precedenti eventi. Un successo superlativo non immaginabile: grazie di cuore da parte mia e del Consiglio Direttivo.

Da parte di tutta la SICM aggiungo a Giorgio un forte augurio per il
prestigioso compito di organizzare il congresso FESSH del 2015 che
riempie di orgoglio tutti noi italiani.
Un grazie anche a tutto il Consiglio Direttivo 2011-13 che con
passione e dedizione ha ben lavorato, proseguendo, con la nostra
nuova segreteria (PLS) nella buona gestione della società. In
particolare voglio ricordare:


1) il rinnovo del sito - www.sicm.it - che sempre più sta
divenendo mezzo fondamentale di consultazione e aggiornamento per i
soci;

2) l’introduzione di alcune importanti riviste online con possibilità di scaricare i lavori in PDF grazie ad un modico aumento delle quote sociali che i soci hanno ben gradito ed accettato (è da prevedere in futuro l’estensione ad altre riviste) ;
3) la ridefinizione di un nuovo format per il congresso nazionale ridotto di un giorno
ma sempre con alti contenuti scientifici;
4) il riconoscimento da parte dell’Università del nuovo profilo per gli specializzandi con indirizzo in “chirurgia della mano e microchirurgia” per l’ultimo anno delle specialità di Chirurgia Plastica e Ortopedia, con attribuzione di CFU specifici;
5) l’introduzione del “gruppo prevenzione infortuni mano nei bambini” ad opera di Leti Acciaro che ha permesso alla SICM, in accordo con il MIUR e il Ministero della Sanità, di fare una giornata nazionale (13 maggio 2013) di propaganda a questo scopo (vedi il sito www.manisicure.it);
6) il cambio della Casa Editrice della Rivista di Chirurgia della Mano con previsione di entrata nel circuito dell’”impact factor”;
7) il nuovo Accreditamento dei Centri Mano completato da Rossello ed a breve sul sito;
8) la prima Giornata Nazionale della “Salute della Mano” con visite gratuite eseguite nella varie sedi aziendali e/o private;
9) gli studi di ricerca fatti con Pfizer per il trattamento del m di Dupuytren mediante l’uso della collagenasi (Xiapex);
10) quelli che verranno con Piezosurgery e Dynavisc.

Questi ultimi eventi sono stati (9) e saranno (10) forieri di entrate economiche per la società.

Voglio ancora ringraziare Giorgio Pajardi per aver riunito la Società dei Fisioterapisti della Mano, ora chiamata AIRM e ad averli coinvolti definitivamente nel nostro Congresso Nazionale. La loro presenza nei nostri congressi nazionali e corsi specialistici (vedi corso di artroscopia e chirurgia del polso, corso di Savona, ecc) rappresenta un momento fondamentale per parlare un linguaggio comune a favore del paziente. Un grazie anche per il coordinamento del gruppo degli “infermieri mano” coinvolti parimenti nello stesso discorso congressuale.
Il 7 dicembre si è tenuta a Rimini la prima riunione del Direttivo durante la quale sono state presentate le Commissioni (con pochi cambiamenti e nuovi nomi) ed i Delegati FESSH e IFSSH. Devo dire di esser proprio soddisfatto di poter lavorare con un gruppo così importante, giovane e scientificamente affermato.

Nell’ambito delle strategie politiche societarie si sono amplificati i Corsi di Istruzione ad interesse superspecialistico. Due eventi in novembre e dicembre caratterizzano il campo scientifico: il cadaver lab sul polso e quello sui lembi. Un grazie per questo ancora al Past President ed alla società LPM (Let People Move) che ci ha accolto e seguiti nella costruzione infallibile e ampiamente riconosciuta di questi due eventi. I due corsi appena conclusi sono stati esemplari e verranno sicuramente riproposti nei prossimi anni. Intanto per il prossimo anno (2014) sono stati attivati due altri corsi superspecialistici. La nostra derivazione storica mi porta a ricordare che la mano è solo l’estremità distale dell’arto superiore che noi ampiamente abbiano esperienza di trattamento clinico-chirurgico. Sicuramente aver posto attenzione sulla mano e sul polso ci ha fatto perdere un minimo di controllo per le altre sedi anatomiche dell’arto superiore, ma non l’interesse. Ricordo ancora che Bonola e altri autorevoli colleghi avevano già trattato le patologie della spalla, del gomito e del plesso brachiale e le pubblicazioni scientifiche ne rendono merito. Per questo motivo ritengo di stimolare la società a pensare in maniera globale all’arto superiore e riconsiderare le patologie del gomito e della spalla come noi sappiamo fare. Il prossimo anno quindi uno dei corsi superspecialistici di Arezzo considererà il gomito. L’altro corso sarà sulla mano che includerà sia le lesioni osteoarticolari, che le lesioni tendinee, nervose, fasciali e cutanee.

In ambito scientifico mi preme sottolineare che la proposta societaria di promuovere corsi e congressi regionali per favorire e far riconoscere i centri della mano locali soprattutto al sud è stata ripresentata in assemblea e mi pare senza ombra di dubbio che sia stata accettata. Il mio mandato sarà rivolto anche verso l’effettuazione di questi eventi bocciati nell’anno precedente dall’assemblea di Abano.

I nostri DRG presentano tariffe non conformi alle difficoltà della patologia trattata e non comparabili con quelle degli altri distretti anatomici. L’adeguamento nazionale dei DRG delle patologie trattate in ambito ortopedico o plastico ha visto un ampliamento del divario fra quelle della nostra e quelle delle altre società. Ovviamente questo non è dipeso da noi ma dal fatto che a gestire i nostri interessi sono stati i responsabili di altre società (SIOT e SICPRE). La precedente commissione DRG ha fatto un ottimo lavoro ottenendo il permesso/riconoscimento di gestire autonomamente i tariffari con i responsabili ministeriali, non più quindi mediati dalla SIOT. Ci auguriamo d’ora in poi di ottenere un miglioramento in questo senso.
Mi attendono due anni di duro lavoro: chi mi conosce sa che non mi tiro indietro e voglio aggiungere per concludere che sono onorato di lavorare con questi colleghi del consiglio, delle delegazioni e delle commissioni tutte.

Intanto care colleghe, cari colleghi e soci tutti, visto l’avvicinarsi delle festività vi auguro un felice Natale ed un proficuo anno nuovo

l vostro presidente
Riccardo dr Luchetti